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mercoledì 20 novembre 2019

Pillole di lavoro – Novità 2020 (NON ANCORA IN VIGORE – SOGGETTO A POSSIBILI MODIFICHE)


Pillole di lavoro – Novità 2020 (NON ANCORA IN VIGORE – SOGGETTO A POSSIBILI MODIFICHE)

BUONI PASTO: dal 1° gennaio del prossimo anno dovrebbero essere rimodulati i limiti di esenzione sia per i voucher cartacei, che per i voucher elettronici.
Esenzione fiscale buoni pasto
Ad oggi, i buoni pasto sono esclusi dalla retribuzione imponibile fino a 5,29 euro per giorno lavorato se cartacei, sino a 7 euro se elettronici. Questo, a differenza della somministrazione diretta di vitto, che invece è totalmente non imponibile.
Esenzione 2020 buoni pasto
A partire dal 2020, secondo quanto previsto nelle ultime bozze della legge di Bilancio, le soglie di esenzione dei buoni pasto dovrebbero cambiare.
In particolare, i buoni pasto cartacei dovrebbero essere esclusi dalla retribuzione imponibile fino a 4 euro per giorno lavorato, sino a 8 euro se elettronici.

APPALTI (DL 124/2019 Decreto Fiscale): dal 1° gennaio i committenti sostituti d’imposta residenti – sono tenuti a versare “tutte le ritenute fiscali” Irpef e addizionali, che sono operate dall’impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici, nel corso della durata del contratto sulle retribuzioni erogate al  personale direttamente impiegato nell’esecuzione delle opere e dei servizi.
Criticità:
1-    Difficoltà nell’identificare i costi nel caso in cui il lavoratore presta attività lavorativa su più cantieri;
2-    Imporre all’appaltatore/subappaltatore la comunicazione dei dati fiscali e delle ore di impiego;
3-    Normativa privacy;
4-    Compensazione tra quanto versate e le ft nell’appalto/subappalto.

AUTO AZIENDALE (Benefit): in base alla norma attuale, gli autoveicoli i motocicli e i ciclomotori concessi in uso promiscuo concorrono a formare il reddito da assoggettare a tassazione IRPEF e addizionali nonchè alla previdenza, per un valore pari al 30 per cento dell'importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15 mila chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali che l'ACI (Automobile club d'Italia) deve elaborare entro il 30 novembre di ciascun anno e comunicare al Ministero delle finanze che provvede alla pubblicazione entro il 31 dicembre. Questo valore viene calcolato al netto degli ammontari eventualmente trattenuti al dipendente.
L'articolo 78 del DDL della manovra 2020  interviene sulla percentuale dell'ammontare risultante dalle tabelle ACI che concorre alla determinazione della base imponibile ai fini IRPEF del reddito ritraibile dall'auto aziendale e le percentuali, in base alla bozza sarebbero:
·         del 30% per i veicoli a trazione elettrica, per i veicoli ibridi e per tutti i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti addetti alla vendita di agenti e rappresentanti di commercio;
·         del 60% per le auto a basse emissioni di CO2
·         del 100% per le auto inquinanti.

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