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martedì 31 marzo 2020

Coronavirus: Convenzione parti socali/ABI per pagamento anticipato ammortizzatori

https://www.abi.it/Documents/convenzione%20anticipo%20integrazione%20salariali%20-%20corretta%20Min%20Lav%20definitva-2.pdf

https://www.abi.it/Pagine/news/CoronavirusComunicatiABI.aspx

CONVENZIONE IN TEMA DI ANTICIPAZIONE SOCIALE IN FAVORE DEI LAVORATORI DESTINATARI DEI TRATTAMENTI DI INTEGRAZIONE AL REDDITO DI CUI AGLI ARTT. DA 19 A 22 DEL DL N. 18/2020.

OGGETTO DELLA CONVENZIONE La presente Convenzione ha per oggetto la definizione di una procedura per l’anticipazione - da parte delle Banche che applicano la Convenzione - dei trattamenti di integrazione salariale ordinario e in deroga per l’emergenza Covid19, a favore dei/lle lavoratori/trici di cui al punto 4 che segue, senza che ovviamente ne possano scaturire penalizzazioni nei rapporti creditizi per i datori di lavoro che sospendono l’attività.

MODALITÀ OPERATIVE Al fine di fruire dell’anticipazione oggetto della presente Convenzione, i/le lavoratori/trici di cui al punto 4 dovranno presentare la domanda ad una delle Banche che ne danno applicazione, corredata dalla relativa documentazione secondo quanto riportato in allegato, nonché secondo le procedure in uso presso la Banca interessata. Le Banche favoriranno il ricorso a modalità operative telematiche, al fine di limitare quanto più possibile l’accesso fisico presso le filiali, nel rispetto della necessità - in questa fase di emergenza sanitaria – di garantire il maggior contrasto alla diffusione del coronavirus attraverso le misure di “distanziamento sociale” a tutela della clientela e delle persone che lavorano in banca per erogare i servizi previsti dalla normativa di emergenza tempo per tempo vigente. In riferimento all’apertura dell’apposito conto corrente e alla correlata apertura di credito, le Banche che applicano la Convenzione adotteranno condizioni di massimo favore al fine di evitare costi, in coerenza alla finalità ed alla valenza sociale dell’iniziativa. È fatta salva la facoltà delle Banche che applicano la Convenzione di procedere 5 all’apertura di credito previa istruttoria di merito creditizio da effettuarsi nel più breve tempo possibile e in ogni caso in piena autonomia e discrezionalità, nel rispetto delle proprie procedure e delle vigenti disposizioni di legge e regolamento in materia di assunzione del rischio. In ogni caso, la banca è tenuta a fornire tempestivamente risposta al richiedente. Le Parti riconoscono l’importante ruolo delle Regioni e delle Province Autonome nel contribuire all’accesso all’anticipazione e ne auspicano il pieno coinvolgimento con opportune forme di intervento, ad esempio attraverso “fondi di garanzia” dei debiti relativi alle anticipazioni medesime. Ai fini di una maggiore efficacia della presente Convenzione, le Parti sottolineano l’importanza fondamentale che le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nonché l’INPS per le ipotesi di CIGO da Covid-19 assicurino il costante e tempestivo monitoraggio delle istanze pervenute dai datori di lavoro, verificandone puntualmente la consistenza rispetto alle risorse finanziarie a disposizione e dandone tempestiva informazione alle 

lunedì 30 marzo 2020

Coronavirus: Circolare INPS 49 del 30/03/2020 - istruzioni amministrative in materia di indennità di sostegno al reddito

Indennità COVID-19 e proroga dei termini di presentazione delle domande di disoccupazione di cui al decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18. Istruzioni contabili e fiscali. Variazioni al piano dei conti

https://www.inps.it/CircolariZIP/Circolare%20numero%2049%20del%2030-03-2020.pdf

Coronavirus: DURC


Art. 103 DL "Cura Italia"
(Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza)
1. Ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed
esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020. Le pubbliche amministrazioni adottano ogni misura organizzativa idonea ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati. Sono prorogati o differiti, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva dell’amministrazione nelle forme del silenzio significativo previste dall’ordinamento.
2. Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020”.
3. Le disposizioni di cui ai commi precedenti non si applicano ai termini stabiliti da specifiche disposizioni del presente decreto e dei decreti-legge 23 febbraio 2020, n. 6, 2 marzo 2020, n. 9 e 8 marzo 2020, n. 11, nonché dei relativi decreti di attuazione.
4. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai pagamenti di stipendi, pensioni, retribuzioni per lavoro autonomo, emolumenti per prestazioni di lavoro o di opere, servizi e forniture a qualsiasi titolo, indennità di disoccupazione e altre indennità da ammortizzatori sociali o da prestazioni assistenziali o sociali, comunque denominate nonché di contributi, sovvenzioni e agevolazioni alle imprese comunque denominati.
5. I termini dei procedimenti disciplinari del personale delle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ivi inclusi quelli del personale di cui all’articolo 3, del medesimo decreto legislativo, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data,
sono sospesi fino alla data del 15 aprile 2020.
6. L’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili, anche ad uso non abitativo, è sospesa fino al 30 giugno 2020.

venerdì 27 marzo 2020

Coronavirus: circolare Inps 45 25/03/2020 - Congedi per emergenza Covid-19. Istruzioni operative

Congedo per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato, dei lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e dei lavoratori autonomi. Estensione permessi retribuiti di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992, per i lavoratori dipendenti del settore privato. Istruzioni operative.



mercoledì 25 marzo 2020

Coronavirus: FAQ domande Fis


DOMANDA 1: Quali allegati inserire in una domanda di FIS assegno ordinario con causale COVID_19 nazionale.Ho un’azienda con più di 15 dipendenti non ricadente tra i comuni dell’art. 13 dl.9/2020 devo fare la richiesta al fis di assegno ordinario con causale COVID_19 Nazionale che tipo di allegati dovrò inviare?
RISPOSTA 1: Deve allegare solo il file csv. La scheda causale, l’accordo sindacale e l’ allegato A non sono obbligatori. Può trovare un file di esempio per il csv denominato ‘addettiassegnordinario.csv’ ed il formato dei campi nell'area di download nella sezione allegati.

Domanda 1 bis: quali allegati inserire in una domanda di assegno ordinario per COVID_19?Per le UP della prima zona rossa (D.L.9/2020) si possono inviare le domande, scegliere la prestazione 005 COVID_19 assegno ordinario.
Scegliere la causale COVID_19 D.L.9/2020, inserire come allegato della scheda causale l'autocertificazione Allegato 1 del messaggio INPS 1118 (obbligatorio). Non obbligatorio accordo sindacale.
Si deve allegare il file csv 'addettiassegnordinario.csv' che si trova in area di download, compilato in ogni sua parte.
Per le UP ubicate in altre zone d'Italia si possono inviare le domande, scegliere la prestazione 005 COVID_19 assegno ordinario.
Scegliere la causale COVID_19 nazionale, non è obbligatoria l’allegazione di alcuna scheda causale, né di accordo sindacale. Allegare solo il csv scaricato dall’area di download ‘addettiassegnoordinario.csv’ e compilato in ogni sua parte.
Il file csv deve essere compilato tutto per tutti gli addetti all’unità produttiva.
Nella prima riga va lasciata l'intestazione dei campi così com'è.
Dalla seconda riga in poi vanno inseriti tutti i dati per ciascun addetto.

DOMANDA 2 pagamento diretto come fare? Come funziona il pagamento diretto? Dovremo comunicare successivamente i dati bancari con un altro modulo? Se si, saprebbe dirmi quale?
RISPOSTA 2: In domanda si chiede il pagamento diretto, scegliendo ‘direttamente dall'INPS’.
Per domande con le causali COVID_19 non è necessario allegare nulla.
Dopo che la domanda sarà istruita e sarà emessa l'autorizzazione da parte della sede, per il pagamento diretto è necessario che l’azienda compili il modello SR41 e che quest’ultimo venga inviato tramite apposita piattaforma.
Il modello SR41 conterrà anche i dati bancari dei dipendenti.
Per trovare il modello SR41 scrivere in 'cerca' sul sito INPS la parola 'SR41' e si troveranno le indicazioni.

DOMANDA 3: lunghezza del CAP nel file csv Stiamo tentando di inserire una domanda di adesione al FIS - Assegno di solidarietà per l'azienda in oggetto.
Nel momento in cui alleghiamo il file .csv segnala una serie di errori legati alla lunghezza del CAP. I cap in questione riguardano il Comune di Roma e Fara in Sabina che cominciano con il numero 0 e che in fase di inserimento nel form vengono eliminati automaticamente. Si è provato a cambiare il formato delle celle senza ottenere nessun risultato.
RISPOSTA 3: Per i CAP che iniziano per zero, Va modificato il formato celle in ‘personalizzato’. Si entra in formato celle e si imposta ‘personalizzato’.
A questo punto si deve definire un tipo di formato personalizzato 00000 (cinque volte zero). Quindi, modificare il formato celle del csv nel campo CAP inserendo questo nuovo formato.
I CAP che iniziano per zero verranno visualizzati correttamente.
Occorre quindi salvare il file csv così modificato E NON ENTRARE PIU’ NEL FILE POICHE’ RIENTRANDO SI PERDE IL FORMATO CELLE PERSONALIZZATO.
Salvato il file senza rientrarci, procedere all’allegazione in domanda del file csv così modificato.

DOMANDA 4: dati errati nel csv di una domanda già inviata. Abbiamo già presentato per il nostro personale la domanda di FIS in via telematica,ma ora ci siamo accorti che alcuni dati inseriti nel csv sono errati.
E’ possibile modificare tali dati nella domanda già inviata?
RISPOSTA 4: No, non è possibile modificare i dati del csv in una domanda già inviata, la domanda deve essere ripresentata.
Nel campo note della nuova domanda va inserito un commento: la presente domanda annulla e sostituisce la domanda precedentemente inviata con numero di protocollo INPS … (inserire il numero di protocollo INPS della domanda non valida)

DOMANDA 5: Ticket per domande fondo bilaterale artigianato (FSBA)Sono giorni che non riesco a chiedere il ticket per assegno ordinario per richiesta su fondo bilaterale eblart. Ho già impostato la domanda sul sito dell’ente e fatto accordo sindacale, senza il ticket non posso perfezionare la domanda.
RISPOSTA 5: Un ticket FSBA da parte di aziende senza il CA=7B non può essere rilasciato.
È in corso la modifica alla procedura web di rilascio ticket che verifica prima la presenza del CA e non consente la richiesta del ticket.

DOMANDA 6: E’ possibile annullare una domanda già inviata. Abbiamo inviato una domanda con dati sbagliati, è possibile annullarla?
RISPOSTA 6: Le domande non possono essere annullate, bisogna presentare una nuova domanda. Nel presentare la nuova domanda scrivere nel campo note:
la presente domanda annulla e sostituisce la domanda per la stessa matricola con protocollo INPS ... (inserire il protocollo INPS della domanda non valida).
Se non si vuole presentare nessuna domanda allora scrivere sul cassetto bidirezionale che si chiede l'annullamento della domanda. Il collega di sede al momento della lavorazione, leggerà la vostra richiesta sul cassetto e provvederà ad effettuare una chiusura della domanda.

DOMANDA 7: Azienda con più unità produttive: Devo inviare una domanda di FIS per un’azienda: la matricola interessata è unica ma ci sono più unità produttive.
Quale condotta devo seguire? La domanda è unica ma allora come faccio a inserire le singole unità produttive?
RISPOSTA 7: Non può mandare una sola domanda, deve mandare più domande e precisamente una per ogni unità produttiva.

DOMANDA 8: ERRORE IN FASE DI CARICAMENTO DEL FILE CSV (FILE NON GESTITO) Devo inviare una domanda di FIS per un’azienda: la matricola interessata è unica ma ci sono più unità produttive.
Quale condotta devo seguire? La domanda è unica ma allora come faccio a inserire le singole unità produttive?
RISPOSTA 8: Controllate che il file csv sia stato compilato in ogni sua parte per ogni addetto, deve essere un file completamente riempito.
Controllate che la prima riga del file sia stata lasciata con l'intestazione presente nel file scaricato dall’area di download ‘addettiassegnordinario.csv’.
Controllate di aver inserito il corretto formato dei campi come definiti nel file ‘tracciato addetti UP assegno ordinario’ nel foglio ‘descrizione tracciato’.

DOMANDA 9: CIG Deroga o FIS? In riferimento all’invio prossimo di domanda per assegno ordinario art. 30 D.Lgs.148/2015 (F.I.S.) siamo a richiedervi informazioni in merito ad aziende iscritte all’ Inps come “AZIENDA TENUTA AL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI EX D.I. N. 94343/2016 (FONDO INTEGRAZIONE SALARIALE)” codice 0J, ma che non hanno più di n. 5 dipendenti.
Come bisogna comportarsi con la prossima apertura on line delle domande e cioè richiedere assegno per fondo integrazione salariale oppure CIGD?
RISPOSTA 9: Le aziende che pur avendo il codice 0J non occupano mediamente + di 5 dipendenti, e non sono iscritte ad altri fondi di solidarietà, possono presentare domanda di cassa integrazione in deroga, dato che non trovano applicazione le tutele previste dalle disposizioni in materia di sospensioni o riduzioni di orario in costanza di rapporto di lavoro.

DOMANDA 10: FIS 001 assegno ordinario o 005 COVID_19 con causale COVID_19 nazionale? Per azienda con sede nelle regioni non in zona rossa, prima dell' emanazione del decreto legge n. 17 del 16/03/2020, ci siamo attivati per richiedere il FIS assegno ordinario con causale eventi imprevedibili ed in particolare per ordinanza di pubblica autorità.
In data 16/03/2020 con il Decreto Legge n. 17 del 16/03/2020 è stata estesa la causale COVID-19 su tutto il territorio nazionale con decorrenza dal 23 febbraio 2020. Pertanto Le nostre domande di FIS assegno ordinario e di proroga di tale trattamento devono essere ripresentate con la causale Covid -19 nazionale?
RISPOSTA 10: Se sono interessati alla nuova prestazione, se i periodi sono coincidenti possono presentare domanda con la nuova modalità e annullare la domanda precedente.
Nel presentare la nuova domanda scrivere nel campo note:
la presente domanda annulla e sostituisce la domanda per la stessa matricola con protocollo INPS ... (inserire il numero di protocollo INPS della domanda non valida).

Coronavirus: Circolare Inps n 44/2020 - Bonus per servizi di assistenza e sorveglianza dei minori

https://www.inps.it/CircolariZIP/Circolare%20numero%2044%20del%2024-03-2020.pdf

OGGETTO: Bonus per servizi di assistenza e sorveglianza dei minori di cui agli articoli 23 e 25 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, pubblicato nella G.U. del 17 marzo 2020, n. 70. Istruzioni contabili