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lunedì 7 ottobre 2019

INAIL: Riduzione tasso applicato - Nuovo modello OT23

https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/news-ed-eventi/news/news-nuovo-modello-ot23.html

È disponibile sul portale dell’Istituto il modello OT23, che sostituisce il precedente OT24 ed è utilizzabile dalle aziende fino al 29 febbraio 2020. Tra le novità, gli interventi migliorativi per il reinserimento lavorativo degli infortunati da lavoro e l’inclusione dell’adozione delle prassi di riferimento, validate nel 2018, per imprese del settore edilizio e per le micro e piccole imprese artigiane.

La riduzione del tasso INAIL è applicabile alle aziende, in attività da almeno due anni, che nel corso dell’anno 2019 abbiano effettuato interventi migliorativi aggiuntivi a quelli minimi previsti dalla normativa in merito alla sicurezza sul lavoro, in quanto l’obiettivo è quello di premiare i contribuenti virtuosi, ovviamente già conformi alla regolarità contributiva ed assicurativa ed alle disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni ed igiene nell’ambiente di lavoro.

Nello specifico, per presentare la domanda l’Azienda dovrà aver messo in atto entro il 31 Dicembre 2019 le azioni previste nel modello OT23-2020 (da inoltrare telematicamente entro il 28 Febbraio 2020) che consentiranno, in base al punteggio attribuito, di raggiungere i 100 punti necessari.


Alcuni esempi:
1) Adozione o mantenimento di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato BS OHSAS 18001:07 o UNI ISO 45001:100 punti;
2) Adozione di una procedura per la verifica dell’efficacia della formazione: 50 punti;
3) Presenza del defibrillatore(di proprietà o a noleggio)per il quale sia stato formato almeno un lavoratore nel corso dell’anno 2019: 40 punti;
4) Raccolta ed analisi sistematica dei quasi infortuni con individuazione ed pianificazione delle necessarie misure di miglioramento: 60/50/30 punti(attribuzione dei punti in base al Grande Gruppo d’Azienda/settore);
5) Effettuazione della riunione periodica annuale ex art. 35 nelle aziende fino a 15 lavoratori: 20 punti;

La riduzione viene calcolata in rapporto al numero dei lavoratori occupati nell’anno dall’azienda, ed in particolare:
1. fino a 10 lavoratori-: riduzione del 28%
2. da 11 a 50 lavoratori-anno: riduzione del 18%
3. da 51 a 200 lavoratori-anno: riduzione del 10%
4. oltre 200 lavoratori-anno: riduzione del 5%

Consigliamo di contattare la società che Vi segue le pratiche sulla sicurezza del lavoro.

Modulistica:



lunedì 23 settembre 2019

Lavoro festivo: il dipendente può rifiutarsi?

http://www.lavorosi.it/fileadmin/user_upload/GIURISPRUDENZA_2019/Cass.-sent.-n.-18887-2019.pdf

Il lavoratore subordinato è obbligato a prestare attività lavorativa durante le festività infrasettimanali?

Sempre più spesso, bar, ristoranti (pubblici esercizi in genere) pongono il quesito e  come spesso accade in Italia la risposta non è mai certa.

In questo caso specifico, però, la sentenza n 18887 del 8 luglio 2019 della cassazione, accodandosi alle recenti interpretazioni giurisprudenziali, è intervenuta affermando che la prestazione lavorativa non può essere decisa unilateralmente dalle parti (il datore di lavoro quindi non può imporre la prestazione lavorativa pur in presenza di un accordo collettivo/aziendale), ma deve esserci a monte un accordo individuale.


Di conseguenza qualsiasi iter disciplinare, legato al rifiuto del lavoratore, non avrebbe giustificazione.


Pertanto la Cassazione afferma che la possibilità di svolgere attività lavorativa durante le giornate di festività infrasettimanali non può essere rimessa alla volontà esclusiva del datore o a quella del lavoratore, dovendo - invece- derivare da un loro accordo.

Festività:

a) 1 gennaio;
b) 6 gennaio;
c) 25 aprile;
d) 1 maggio;
e) 15 agosto;
f) 1 novembre;
g) 8 dicembre;
h) 25 dicembre;
i) 26 dicembre.


mercoledì 18 settembre 2019

INPS: carica sociale e lavoro subordinato

https://www.inps.it/MessaggiZIP/Messaggio%20numero%203359%20del%2017-09-2019.pdf

Con il presente messaggio, rivolto agli operatori economici e alle strutture territoriali dell’Istituto, si illustra il consolidato orientamento formatosi in seno alla giurisprudenza di legittimità in ordine alla compatibilità tra la titolarità di cariche sociali e l’instaurazione, tra la società e la persona fisica che l’amministra, di un autonomo e diverso rapporto di lavoro subordinato, atteso che il riconoscimento di detto rapporto esplica effetto ai fini delle assicurazioni obbligatorie previdenziali e assistenziali.

giovedì 29 agosto 2019

Cassazione: Contratto a termine non valido se manca il DVR

https://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/27264-contratto-a-termine-non-valido-se-manca-il-dvr.html

La Cassazione nell'ordinanza 21683 del 23 agosto 2019 ha ribadito che il contratto di lavoro a termine si trasforma in tempo indeterminato se l'azienda non ha predisposto il Documento di valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori.

martedì 27 agosto 2019

PARMA: erogazione di contributi finalizzati all'avvio di nuove attività

https://www.ascom.pr.it/it-it/notizie/finanziamenti-per-lavvio-di-nuove-attivita-commerciali-in-centro-storico.aspx

Favorire l’apertura di attività e negozi che possano costituire un valore aggiunto e fungere al tempo stesso da volano per il rilancio delle vie di accesso al centro storico. Questo uno degli obiettivi dell’Avviso per l'erogazione di contributi finalizzati all'avvio di nuove attività, presentato nei giorni scorsi dall’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Parma Cristiano Casa e che rientra nel Piano del Piccolo Commercio, condiviso con le associazioni di categoria, tra cui anche Ascom Parma.
Sintesi modalità e caratteristiche di ammissione
  1. Bando finalizzato all’insediamento di nuove attività commerciali nelleseguenti vie: strada Garibaldi, via Verdi, b.go Romagnosi, galleria Polidoro e galleria Bassa dei Magnani.
  2. Fondo stanziato di € 150.000,00, a favore di nuove imprese ed imprese già costituite che intendono avviare una nuova unità operativa.
  3. Il fondo va a copertura di specifiche spese d'investimento per un importo di € 10.000,00 per ogni nuova attività, comunque in misura non superiore al 50% delle spese d’investimento sostenute, con possibile innalzamento fino a 15.000,00 euro per istanze con punteggi superiori ad 80 punti.
  4. Saranno ammesse alla contribuzione le seguenti spese, sostenute a partire dalla pubblicazione dell’Avviso pubblico:
  • opere murarie e assimilate;
  • acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature (comprese quelle informatiche e gli arredi);
  • misure concrete per l’incremento del livello di sicurezza nei luoghi di lavoro, per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per l’introduzione o il potenziamento di sistemi di qualità ambientale;
  • servizi di consulenza e assistenza connessi alle spese d’investimento.

martedì 30 luglio 2019

NUOVA PROCEDURA: Rateazione INAIL

https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-circolare-n-22-del-29-lug-2019.pdf

Con la determina del Presidente dell’Inail 23 luglio 2019, n. 227, è stata modificata la disciplina delle rateazioni fino a 24 rate dei debiti contributivi per premi e accessori non iscritti a ruolo, concesse dall’Inail ai sensi dell’articolo 2, comma 11, della legge 7 dicembre 1989, n. 389. 
La nuova disciplina semplifica le condizioni per la concessione del beneficio della rateazione su istanza del debitore, eliminando l’obbligo del versamento dell’acconto o rata provvisoria contestualmente all’istanza, e regolamenta in modo puntuale e dettagliato il procedimento di concessione, di revoca e di annullamento della rateazione concessa, anche in considerazione dell’esigenza di supportare tali procedimenti con un apposito servizio online e con una specifica applicazione interna di gestione